L appartenenza come sentimento diviso
La psicologia dell appartenenza tra culture comincia con la sensazione che l appartenenza non sia piu un solo luogo semplice. Una persona puo sentirsi legata a una prima cultura attraverso lingua, infanzia, memoria familiare, umorismo e riflessi emotivi, mentre costruisce anche una vita dentro un altra cultura. Queste forme di appartenenza non si annullano a vicenda. Si sovrappongono, competono, si ammorbidiscono e cambiano forma. Per questo torno spesso a volti doppi, figure specchiate, corpi stratificati e ritratti simbolici nelle mie opere. Contengono la sensazione di una persona che porta piu di una casa culturale nello stesso corpo.

La mappa interiore di piu di una casa
Quando vivi tra culture, la mente comincia a formare una mappa interiore con piu di un centro. Un luogo puo contenere memoria, origine e prima lingua. Un altro puo contenere vita quotidiana, lavoro, amicizie scelte e la persona che stai diventando ora. L appartenenza diventa meno simile a un indirizzo fisso e piu simile a un movimento tra paesaggi emotivi. Nei miei disegni e nelle mie stampe artistiche, questo appare spesso attraverso figure che sembrano guardare in due direzioni alla volta. L immagine suggerisce che l identita non e sempre divisa dalla fragilita. A volte e ampliata dalla distanza.
Perche l appartenenza culturale puo sembrare instabile
L appartenenza culturale puo sembrare instabile perche dipende dal riconoscimento. Puoi sentirti parte di una cultura dall interno, ma non essere letta cosi dall esterno. Puoi conoscere i codici di un nuovo luogo, ma sentire comunque che una parte di te traduce ogni gesto. Questo crea una tensione psicologica quieta tra il modo in cui vivi te stessa e il modo in cui gli altri ti comprendono. Nell arte simbolica da parete, un volto visibile ma in parte illeggibile puo contenere bene questo stato. Mostra presenza, ma anche gli strati che restano nascosti sotto la superficie.

Lingua e forma dell appartenenza
La lingua plasma profondamente l esperienza dell appartenenza. In una lingua puoi sentirti rapida, emotiva, ironica, intima o vicina all infanzia. In un altra puoi sentirti piu attenta, formale, appena composta o leggermente in ritardo. Nessuna versione e falsa. Sono stanze diverse dello stesso se. Per questo i volti nei miei manifesti e disegni spesso sembrano doppi o parzialmente nascosti. Suggeriscono che una persona puo appartenere in modo diverso in lingue diverse, e che ogni lingua rivela un architettura emotiva separata.
La memoria come cultura privata
Per chi vive tra culture, la memoria puo diventare una cultura privata. Contiene vecchie stanze, voci familiari, clima, gesti, cibo, strade e immagini che possono non essere piu fisicamente presenti. Queste memorie non restano semplicemente nel passato. Plasmano il modo in cui una persona legge il presente. Nelle mie opere, i motivi ripetuti si comportano come memoria: occhi, fiori, bordi, sfondi scuri e volti specchiati ritornano in forme diverse. Mi ricordano che l appartenenza non e soltanto esterna. Puo anche essere portata come un linguaggio simbolico dentro il se.

La forza dell identita intermedia
Appartenere tra culture puo sembrare incerto, ma puo anche creare forza. Una persona che vive tra mondi puo imparare diversi modi di leggere il silenzio, l umorismo, la bellezza, l autorita, l intimita e la distanza. Questo non rende l identita piu facile, ma puo renderla piu profonda. Il se intermedio diventa piu spazioso perche ha imparato a contenere la contraddizione senza risolverla subito. In un ritratto simbolico, questo puo apparire come due volti dentro una sola composizione, non come segno di frattura, ma come segno di percezione ampliata.
Perche l appartenenza appartiene all arte simbolica
L appartenenza tra culture appartiene all arte simbolica perche e troppo stratificata per una spiegazione semplice. E emotiva, linguistica, corporea, storica e privata allo stesso tempo. Per me, questo tema entra naturalmente nelle mie opere, nei manifesti, nelle stampe artistiche, nei disegni, nei ritratti simbolici e nell arte da parete, perche il mio linguaggio visivo ritorna gia al doppio, alla ripetizione, alla memoria, ai confini e alla trasformazione. L appartenenza non e sempre un luogo in cui arrivi. A volte e un immagine stratificata che porti, fatta di ogni cultura che ha plasmato il tuo modo di vedere.