Il Ritmo Curativo del Verde
Nei tarocchi, il verde è più di uno sfondo. È una corrente viva—un colore che porta respiro, recupero e il ritorno silenzioso a sé. Appare nelle carte in cui il cuore trova stabilità, le emozioni si addolciscono e il corpo ritrova sicurezza. Quando lavoro con il verde nella mia arte, lo tratto non come decorazione ma come atmosfera di ricostruzione. Le mie palette muschiose si comportano come un sottobosco dopo la pioggia: fresche, stabili, radicanti. Segnalano che il paesaggio emotivo sta passando dalla turbolenza al rinnovamento.

Il Rinnovamento come Archetipo dei Tarocchi
Nel mazzo, il verde circonda archetipi legati alla rinascita, alla guarigione e alla crescita costante. L’Imperatrice con i suoi campi fertili, la Regina di Pentacoli con la sua presenza materna e radicata, l’intero seme dei Pentacoli con il suo legame profondo alla terra. Il verde è il colore del divenire. Indica il momento in cui qualcosa di fragile comincia a rafforzarsi e il potenziale prende forma. Nelle mie opere, questo rinnovamento appare come semi luminosi, toni teneri e entità botaniche che sembrano sorgere da un suolo antico. Incarnano il messaggio dei tarocchi: la guarigione non è spettacolare—è costante, organica e silenziosamente miracolosa.
Il Radicamento Emotivo del Muschio e delle Radici
Il verde aiuta la psiche a scendere dall’astrazione all’incarnazione. Rallenta il respiro. Allarga lo spazio interno. Quando dipingo gradienti muschiosi o strutture di radici intrecciate, sto ricreando quel radicamento emotivo. Le mie composizioni spesso cominciano con un verde crepuscolare, un colore che porta peso senza durezza. Le radici si curvano come linee di ritorno dell’attenzione. I petali trattengono la loro forma con una quiete riflessiva. Il verde dice allo spettatore: puoi arrivare, puoi posarti, puoi ricongiungerti. Questo radicamento è essenziale nei tarocchi, dove la chiarezza arriva solo dopo che il corpo trova stabilità.

Il Verde Vivente del Folklore Slavo
Nel folklore slavo, il verde è una soglia sacra. Gli spiriti della foresta abitavano le sue profondità, il muschio portava energia protettiva e alcune piante calmavano l’anima o scacciavano la sfortuna. Il verde era il colore dei luoghi in cui il mondo ordinario si assottigliava e quello invisibile lo sfiorava. Attribuisco spesso questa eredità alle mie composizioni verdi. Una fioritura simile al muschio può comportarsi come un talismano. Una corona di radici può riecheggiare la magia protettiva delle foreste. Queste forme uniscono folklore e logica dei tarocchi, creando opere che sembrano crescere da un terreno incantato.
Il Verde come Ecologia Emotiva
I tarocchi insegnano che le emozioni hanno un’ecologia. Vengono nutrite dal contesto, sostenute dal ritmo e restaurate dalla comprensione. Il verde incarna questa interconnessione: come un sentimento ne rafforza un altro, come le radici si parlano a distanza, come la guarigione si espande una volta iniziata. Nella mia arte esprimo questa ecologia attraverso verdi stratificati che sfumano da toni di foresta profonda a una luce erbacea più tenue. Ogni tonalità interagisce con la successiva, come gli stati emotivi che si sovrappongono. Il verde non è mai statico; respira.

Guardiani Botanici del Sentire Radicato
Alcune delle mie botaniche verdi si comportano come guardiani—entità la cui presenza rassicura senza imporsi. Le loro forme arrotondate, i colori attenuati e i bagliori discreti suggeriscono una vigilanza dolce. Questi guardiani riecheggiano le figure dei tarocchi che offrono stabilità senza rigidità. Ricordano che il rinnovamento non richiede forza, ma continuità, accettazione e la volontà di crescere dove ci si trova. Il verde intensifica questo simbolismo, conferendo ai guardiani la densità emotiva della terra.
La Soglia tra Suolo e Spirito
Il verde vive tra il mondo fisico e quello intuitivo. È il colore della vita tangibile ma misteriosa—il movimento invisibile dentro le radici, l’apertura lenta di un bocciolo, il momento in cui qualcosa di dormiente si ridesta. Nei tarocchi, il verde segnala questa soglia: un messaggio dello spirito consegnato attraverso il corpo, l’istinto, la presenza radicata. Nella mia arte, questa soglia appare come cavità luminose, ombre morbide e calici di petali che custodiscono centri luminosi. Il verde diventa il mezzo attraverso cui lo spirito trova forma.

Perché Ritorno al Verde dei Tarocchi
Il verde porta con sé una saggezza antica: la guarigione non corre, il radicamento non urla, il rinnovamento non chiede applausi. Nella mia arte botanica, il verde diventa il colore del permesso—il permesso di riposare, radicarsi, ricominciare. Racchiude l’onestà emotiva dei tarocchi e la morbidezza mitica dei boschi slavi. Attraverso toni muschiosi, semi luminosi, luci intuitive e atmosfere impregnate di terra, dipingo il verde come guida. Un promemoria che ogni mondo interiore cresce meglio quando è tenuto con gentilezza dal suolo che lo sostiene.