Il numero che disturba il compimento
Il numero magico 13 nella mitologia e nelle superstizioni appare spesso come una frattura dopo un apparente compimento. Dodici crea un sistema concluso: dodici mesi, dodici segni, dodici divisioni del tempo. Tredici arriva subito dopo quell ordine e rende di nuovo instabile la struttura. Per questo puo essere letto come eccesso, ribellione, pericolo o trasformazione. Non entra comodamente nella cornice stabilita. Nell arte simbolica, questa tensione puo apparire attraverso un bordo interrotto, un occhio in piu, un fiore irregolare o una figura che spezza la simmetria della composizione. Nelle mie opere, volti divisi, corpi specchiati, occhi ripetuti, sfondi scuri e ornamenti floreali custodiscono spesso la stessa sensazione. Un manifesto, una stampa artistica, un disegno o un opera di arte da parete possono sembrare equilibrati all inizio e poi rivelare un dettaglio che rifiuta il sistema intorno.

Tredici cicli lunari e il tempo nascosto
Tredici e spesso collegato al tempo lunare perche un anno solare contiene circa tredici cicli della luna. Questa associazione dona al numero un ritmo piu morbido e segreto rispetto all ordine misurato dei dodici mesi. Il tempo lunare cambia, e corporeo, notturno e difficile da contenere in un calendario perfetto. Suggerisce maree, fertilita, sonno, intuizione e stati emotivi ricorrenti. Sono attratta da questo tipo di tempo perche non si muove in linea retta. Cresce, scompare, ritorna e cambia il modo in cui tutto cio che lo circonda viene visto. Nei ritratti simbolici, forme a mezzaluna, bordi circolari, fiori pallidi, punti ripetuti e campi scuri possono suggerire questo calendario nascosto. L immagine diventa meno simile a un oggetto fisso e piu simile a un corpo che attraversa fasi.
Morte, rinnovamento e il tredicesimo passaggio
In molti sistemi esoterici, tredici e collegato alla morte, ma qui la morte significa spesso passaggio piu che semplice fine. Puo segnare il crollo di una forma precedente, l abbandono di un identita o l ingresso in uno stato che non ha ancora ricevuto un nome. Questo rende tredici emotivamente complesso. Puo spaventare perche la trasformazione toglie certezza, ma puo anche liberare perche la struttura precedente non possiede piu tutto il potere. Nei miei disegni, fiori che crescono dai volti, corpi doppi, curve serpentine e figure divise suggeriscono spesso questa metamorfosi. La figura non viene distrutta, ma non e piu singolare o stabile. In un manifesto o in una stampa artistica, tredici puo quindi diventare il numero del divenire: il momento scomodo in cui un io e terminato e un altro non e ancora arrivato del tutto.

Venerdi tredici e la costruzione della paura
Il venerdi tredici mostra come la superstizione possa nascere dalla fusione di paure separate in un unico segno memorabile. Il numero tredici portava gia associazioni con disordine e sfortuna in alcune parti della cultura europea, mentre il venerdi aveva sviluppato una propria inquietudine religiosa e sociale. Uniti, sono diventati un simbolo compatto di pericolo. Mi interessa quanto rapidamente la cultura possa insegnare al corpo a reagire a uno schema astratto. Una data sul calendario comincia a sembrare carica prima che sia accaduto qualcosa. L arte funziona attraverso un meccanismo simile. Un occhio ripetuto, un fiore nero, un aureola spezzata o uno spazio vuoto possono sembrare minacciosi perche chi guarda porta nell immagine associazioni ereditate. La superstizione non e quindi soltanto credenza. E un abitudine visiva ed emotiva.
Il tredicesimo piano mancante
Gli edifici moderni a volte omettono il numero tredici da piani, stanze o file, come se cambiare l etichetta potesse cancellare l inquietudine collegata al numero. E uno degli esempi piu chiari di superstizione che modifica lo spazio fisico. Il piano esiste ancora, ma il linguaggio finge di no. Trovo affascinante questo gesto perche l assenza puo diventare piu potente della presenza. Un numero mancante crea una lacuna che tutti notano. Nell arte simbolica, un volto assente, uno schema interrotto, una cornice vuota o un fiore rimosso da un bordo altrimenti regolare possono produrre la stessa pressione. L elemento mancante diventa il centro dell attenzione. Le mie opere usano spesso la ripetizione proprio perche la ripetizione rende visibile la deviazione. Un segno assente puo portare piu peso emotivo di dodici segni perfettamente ripetuti.

Tredici come ribellione contro l ordine sacro
Tredici puo anche essere inteso come un rifiuto di restare dentro l ordine sacro. Dove dodici rappresenta legge, comunita, misura e compimento riconosciuto, tredici introduce l estraneo. E l ospite inatteso, la figura in piu alla tavola, la voce che disturba l accordo. Questo dona al numero una qualita ribelle, soprattutto nelle tradizioni culturali che valorizzano simmetria e gerarchia. Ma la ribellione non e sempre distruttiva. A volte l elemento in eccesso rivela cio che il sistema esclude. Nei miei ritratti simbolici, volti doppi, occhi aggiuntivi, crescite floreali e corpi specchiati fanno spesso apparire la figura eccessiva, ma e proprio in quell eccesso che vive la verita emotiva. L opera diventa piu viva perche non puo essere ridotta a una sola forma obbediente.
Perche il numero magico 13 appartiene all arte simbolica
Il numero magico 13 appartiene all arte simbolica perche raccoglie paura, trasformazione, tempo lunare, ribellione, assenza, morte, rinnovamento e memoria culturale in un unico segno instabile. Puo apparire come tredici fiori, tredici occhi, un cerchio interrotto, una figura aggiuntiva, un bordo spezzato o un segno collocato oltre uno schema altrimenti completo. Nei manifesti, nelle stampe artistiche, nei disegni, nei ritratti simbolici e nell arte da parete, il numero puo essere espresso attraverso asimmetria, sfondi scuri, corpi specchiati, volti divisi, forme lunari pallide e sistemi ornamentali che quasi si chiudono ma lasciano un dettaglio irrisolto. Per me, tredici e piu affascinante quando non e ne fortunato ne sfortunato. Diventa il linguaggio visivo del momento in cui l ordine si apre e rivela un altra possibilita sotto la superficie.