Dove L’Immagine Supera Il Fisico
Sono sempre stata attratta da immagini che sembrano distaccate dai vincoli della materia. Nel mio lavoro, i simboli della trascendenza non raccontano una fuga, ma modificano le condizioni della percezione. L’immagine non rappresenta un altro mondo. Allenta la struttura di questo. Ciò che mi interessa è come un’opera possa suggerire passaggio senza movimento.

Il Corpo Come Presenza Sollevata
La figura è spesso immobile, ma non radicata. Appare sospesa, leggera, separata dallo spazio. Questo non crea movimento, ma liberazione. Il corpo non è più definito dalla gravità. Mi ha sempre interessato come l’immobilità possa suggerire elevazione. La figura diventa stato più che oggetto.
Espansione Verticale E Direzione
La composizione verticale è centrale. Le forme si estendono verso l’alto, le linee salgono, la struttura si apre in direzione verticale. Questo crea un senso di ascesa senza azione. Trovo questo particolarmente interessante perché la direzione sostituisce il movimento. Nei miei lavori l’allineamento verticale diventa uno strumento per superare la dimensione fisica.

Confini Che Si Dissolvono
I margini non sono definiti. Le forme si dissolvono, si fondono con lo spazio e perdono contorno. Il confine tra figura e ambiente diventa incerto. Questo crea apertura invece che separazione. Mi ha sempre interessato come la dissoluzione possa suggerire passaggio.
Luce Come Campo Espanso
La luce non è contenuta. Si diffonde, si espande e ammorbidisce la struttura dell’immagine. Invece di definire le forme, le riduce. Questo genera una sensazione di espansione. Mi ha sempre interessato come la luce possa diventare spazio invece che illuminazione.

Ripetizione E Estensione Continua
La ripetizione trasforma l’immagine in campo. Gli elementi si estendono senza inizio o fine evidente. Questo crea continuità invece di composizione chiusa. Trovo questo particolarmente interessante perché elimina i limiti. Nei miei lavori le forme ripetute suggeriscono estensione oltre il formato.
Quando La Realtà Si Allenta
A un certo punto, l’immagine non è più definita dalla logica fisica. Corpo, struttura verticale, dissoluzione, luce e ripetizione formano un sistema in cui i confini si indeboliscono. Ho capito che è qui che la trascendenza diventa visibile — non come altro mondo, ma come trasformazione della percezione. Nei miei lavori non rappresento l’uscita dalla realtà, ma la rendo permeabile. I simboli della trascendenza nell’arte e il superamento della realtà fisica esistono in questa condizione, in cui l’immagine perde il peso del mondo materiale.